Firma CAdES o PAdES a confronto: estensioni, valore e usi

Decidi in trenta secondi quale formato usare, perché un PDF firmato non è un p7m e che cosa cambia davvero quando ricevi uno dei due file.

Scegli CAdES se devi firmare qualcosa che non è un PDF o vuoi conservare l’originale intatto dentro una busta; scegli PAdES se il documento è un PDF e chi lo riceve deve aprirlo senza software aggiuntivo. È tutta qui la decisione tra firma PAdES o CAdES: il valore legale dipende dal tipo di firma, non dal formato. Le differenze pratiche sono altre: estensione del file, modo di lettura, firme multiple, obblighi dello SdI sulla fattura elettronica.

Che cosa sono i due formati

CAdES sta per CMS Advanced Electronic Signatures: la firma viene applicata secondo la famiglia di norme europee ETSI EN 319 122 e produce una busta digitale che contiene il documento, i certificati e il valore crittografico della firma. La busta segue la sintassi CMS definita dallo standard IETF RFC 5652, pensata per firmare contenuto arbitrario: da qui il file .p7m che in Italia trovi su fatture, atti e documenti ricevuti via PEC.

PAdES (PDF Advanced Electronic Signatures, famiglia ETSI EN 319 142) fa l’opposto: non crea nessun involucro. La firma entra dentro il file PDF, nelle strutture di firma che il formato PDF definisce già. Il risultato è un normale .pdf, leggibile con qualunque lettore PDF.

Tabella a confronto

Caratteristica CAdES PAdES
Estensione tipica .p7m, anche .pdf.p7m o .xml.p7m .pdf
Dove sta la firma nella busta che avvolge il documento dentro il file PDF
Che cosa puoi firmare qualsiasi file: PDF, XML, Word, immagini solo documenti PDF
Cosa vede chi riceve un file da aprire con software dedicato o nel browser il documento come un PDF qualsiasi
Più firme sullo stesso documento nuove buste una dentro l’altra (.p7m.p7m) firme successive dentro lo stesso PDF
Standard ETSI di riferimento EN 319 122 EN 319 142
Uso tipico in Italia fatture elettroniche, PEC, atti contratti e documenti in PDF

Firma PAdES o CAdES: quale scegliere

  1. Il documento è un PDF e il destinatario deve aprirlo con un lettore qualunque, senza software che apra una busta? PAdES è la scelta comoda: un file solo, firmato dentro.
  2. Devi firmare un XML, un archivio, un’immagine, o conservare l’originale esattamente com’è stato generato? Il CAdES avvolge il file senza toccarlo: l’interno resta identico byte per byte, e la busta aggiunge solo la prova della firma.
  3. È una fattura elettronica da trasmettere allo SdI? La domanda non si pone: le regole per firmare la FatturaPA dell’Agenzia delle Entrate ammettono la firma CAdES-BES (file .xml.p7m) o la XAdES-BES (file .xml). Il PAdES non è tra i formati accettati, perché l’oggetto della fattura è un XML.

Un ultimo criterio, molto concreto: se la controparte ti chiede espressamente un p7m, consegnare un PDF firmato PAdES rischia di essere rifiutato, anche se la firma in sé è valida.

Prima di firmare: cinque controlli

La firma PAdES è un p7m?

No, e la confusione nasce dai nomi. Un contratto firmato PAdES si chiama contratto.pdf e resta un PDF. Un contratto firmato CAdES si chiama contratto.pdf.p7m: dentro c’è quel PDF più la busta. Rinominare l’uno nell’altro non converte nulla, produce solo un file che i programmi rifiutano. La differenza tecnica tra le due situazioni è nella pagina dedicata al .pdf.p7m.

Caso diverso, ma collegato: il PDF firmato PAdES non contiene nessuna busta .p7m. Questo sito lo apre come PDF normale, senza estrarre nulla, e non legge la firma incorporata al suo interno: per quel tipo di controllo serve un validatore. La guida PDF firmato digitalmente spiega quali strumenti fanno quella verifica.

Cambia il valore legale?

Il formato è una scelta tecnica, non una gerarchia di valore. L’articolo 20 del Codice dell’Amministrazione Digitale lega il rispetto della forma scritta e l’efficacia di scrittura privata al tipo di firma apposta, digitale o elettronica qualificata o avanzata, senza mai nominare CAdES o PAdES. E il regolamento eIDAS all’articolo 25 riconosce alla firma elettronica qualificata effetti giuridici equivalenti alla firma autografa, a prescindere dall’involucro.

Quindi: una firma digitale su un .xml.p7m vale quanto una firma digitale su un PDF PAdES, purché entrambe siano state create con certificato qualificato valido al momento della firma. La differenza sta nel contenitore: con CAdES documento e prova della firma restano oggetti distinti; con PAdES la firma sta dentro il file e ogni modifica ai byte protetti la invalida.

Gli errori più comuni

Aprilo e guarda come è firmato

Trascina il file nell’area in alto: prima ancora di chiederti se hai a che fare con una firma PAdES o CAdES, guarda come è organizzato il file. Se è una busta CAdES compaiono subito firmatari, certificato emittente ed eventuale marca temporale: con l’account gratuito hai l’anteprima della prima pagina e la scheda dei firmatari, il documento completo è a pagamento. Se è un PDF con firma PAdES, qui lo vedrai come un semplice documento: la verifica di quella firma va fatta con un validatore dedicato, e le differenze tra i tipi di firma sono nella guida ai tipi di firma elettronica. Il file, in entrambi i casi, non lascia il tuo dispositivo.

Domande frequenti

Come faccio a sapere se una firma è CAdES o PAdES?

Guarda il file: se finisce in .p7m si tratta quasi sempre di una firma CAdES, racchiusa in una busta digitale. Se è un normale .pdf e il lettore mostra il pannello delle firme, si tratta di PAdES. In caso di dubbio trascina il documento nell'area in alto: il formato viene riconosciuto dai byte reali, non dal nome.

La firma PAdES è un file p7m?

No. La firma PAdES vive dentro il file PDF e il documento resta .pdf. Un .pdf.p7m è invece un PDF racchiuso in una busta CAdES: due modi diversi di firmare lo stesso documento, con effetti pratici diversi. Non rinominare mai l'uno nell'altro.

Quale formato chiede l'Agenzia delle Entrate per le fatture elettroniche?

Per il Sistema di Interscambio i formati ammessi sono la firma CAdES-BES, che produce il file .xml.p7m, e la firma XAdES-BES, che lascia l'estensione .xml. La firma PAdES non si applica: il file della fattura è XML, non PDF.

Meglio CAdES o PAdES per un contratto?

Dipende da chi lo deve leggere. Se la controparte aprirà il contratto su un telefono con un normale lettore PDF, il PAdES è più comodo. Se il documento nasce in Word, o vuoi conservare l'originale byte per byte in una busta separata, scegli il CAdES.

Serve un software installato per aprire un file CAdES?

Tradizionalmente sì: i programmi forniti dai certificatori servono a estrarre e verificare il documento. In alternativa puoi aprire la busta nel browser, senza installare nulla: su questo sito il file viene letto sul dispositivo e non viene caricato.

Una delle due firme ha più valore legale dell'altra?

No. Il Codice dell'Amministrazione Digitale lega forma scritta ed efficacia di scrittura privata al tipo di firma, digitale o elettronica qualificata o avanzata, non al formato del file. A parità di tipo di firma, CAdES e PAdES producono lo stesso effetto giuridico.

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